Il Napoli viaggia a ritmo spedito in un campionato in cui le dirette avversarie sono ferme da due turni per i rinvii precauzionali per evitare il contagio del coronavirus. La squadra di Gattuso ha regolato stasera 2-1 il Torino al San Paolo dominando per larghi tratti la partita. Solo una distrazione nel primo minuto di recupero della ripresa ha consentito ai granata di accorciare le distanze in una gara che non ha offerto grossi spunti tecnico-tattici.

Il Napoli parte con un 4-3-3 caratterizzato dalla presenza di Lobotka in cabina di regia, di Hysaj sull’esterno sinistro di difesa, e di Politano su quello destro di attacco. La partita offre fin da subito il suo tema tattico: palla in controllo degli azzurri, Toro arroccato con 9 uomini a difesa dell’area di rigore, con Zaza e Belotti liberi di svariare sul fronte d’attacco. La prima occasione è per De Silvestri, che sfrutta un’uscita a vuoto di Ospina, ma tira sui difensori azzurri a difesa della porta. Resterà di fatto l’unica del Torino per tutto il resto della partita.

Al 9′ primo tiro in porta del Napoli con Fabiàn che tira di sinistro dal limite dell’area trovando Sirigu pronto alla risposta. La fase di possesso del Napoli produce poco, ma al 19′ ancora Fabiàn trova una grande giocata sul lato destro della fase offensiva azzurra, con Zaza che lo stende vistosamente. Dalla punizione calcia Insigne, che trova Manolas libero di colpire a centro area: palla in rete alle spalle di Sirigu e 1-0 per gli azzurri!

Al 24′ Insigne spreca un 1 vs 1 con Sirigu su retropassaggio sbagliato da Ansaldi. Al 30′ ancora il capitano a tirare al volo su sponda di Milik dal limite dell’area: palla di poco alta sulla traversa anche per la deviazione del portiere granata. L’ultima palla rete del primo tempo è sulla testa di Milik: il polacco colpisce debolmente da posizione favorevole.

Il secondo tempo vede ancora Milik protagonista al 55′ di un buon tiro deviato da N’Koulou; poco dopo è Zielinski a non trovare la porta di sinistro. Anche la seconda metà di gioco scorre col Napoli che tiene palla e occupa la metà campo avversaria. Al 65′ primo cambio nel Toro: entra Meité al posto di Baselli. Bisogna però superare la metà della ripresa per vedere il Napoli tirare di nuovo in porta. Al 72′ è Di Lorenzo a sfruttare un ottimo assist in profondità e a ritrovarsi da solo davanti a Sirigu: il portiere devia in angolo il suo destro a incrociare.

Al 75′ Politano si fionda su un lungo lancio di Insigne, aggira Sirigu in uscita uscendo dall’area di rigore, si gira e tenta la conclusione a scavalcare: la palla finisce di poco sull’esterno della rete. Le azioni sono il preludio al goal: Mertens, subentrato pochi minuti prima a Milik, mette in mezzo dalla sinistra un traversone. Di Lorenzo si “trasforma” in Callejon e sbuca alle spalle di Bremer toccando il pallone quel tanto che basta per spiazzare Sirigu! È il 2-0 del Napoli!

Longo reagisce al doppio svantaggio con un doppio cambio: dentro Edera e Verdi per Zaza e Rincon. La mossa forse è tardiva, perché il Toro trova il coraggio di attaccare solo ora che non ha nulla da perdere. Al 91′ è proprio Edera a trovare il goal del 2-1 con un colpo di testa su assist di Ansaldi, ben servito verso la linea del fondo sul lato destro della difesa azzurra, piazzata malissimo. Il resto del recupero scorre con un po’ di apprensione per la paura del Napoli di buttare al vento una vittoria più che meritata. Al 94′ Mariani fischia tre volte e manda squadra e tifosi ad esultare per la terza vittoria consecutiva in campionato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here